Cast

6 band, 2 punti espositivi, 1 location.

GAZZELLE

w/ TOMMASO TANZINI
La “scena romana” ha un nuovo capostipite che si chiama Gazzelle. Il suo disco d’esordio “Superbattito”, è senza dubbio tra i più chiacchierati di quest’anno e, super battiti sono anche quelli che si sentono alle transenne, causati dal pubblico in visibilio, durante i concerti sold-out che il cantante sta anellando su e giù per l’Italia.
Una serie incredibile di singoli che ti entrano nel cervello al primo ascolto, quelli contenuti tra le 8 tracce dell’album dalla copertina più che rappresentativa del sexy-pop di Gazzelle. Il rimando allo stile melodico di Calcutta e al sound de I Cani di Niccolò Contessa, fa sì che Superbattito sia un lavoro compatto, fresco e ben radicato nella contemporaneità musicale del nostro paese. Ciò permetterà di far echeggiare i ritornelloni del giovane e misterioso artista, in molti stereo durante le vacanze estive. Magari addentando, prima del tuffo in mare, uno zucchero filato.
Suonerà a WØM FEST venerdì 26 maggio, preceduto da TOMMASO TANZINI.

GIORGIO POI

w/ GONZAGA
Il leader delle band Cairobi (ex Vadoinmessico) Giorgio Poti, in arte Giorgio Poi, irrompe prepotentemente nello scenario dell’indie-italiano con l’album “Fa Niente”. Quella del cantautore 31enne, nato a Novara, è stata tra le uscite più attese di questo 2017, tanto da essere inserito da rollingstone.it tra i 10 dischi di cui proprio non si vedeva l’ora far suonare nelle proprie cuffiette.
Le 9 tracce di Fa Niente sono un’originale miscela che unisce la grande tradizione italiana di Battisti, Rossi, Dalla ad un sound di respiro europeo sulla linea di Tame Impala, MacDeMarco e Real Estate, il tutto amalgamato e reso unico dal particolare timbro vocale spesso impreziosito da echi e reverberi.
Il leitmotiv che emerge dai testi, pieni di immagini fresche e dirette, è un insieme di malinconia, rassegnazione e racconti di gesti quotidiani, poco importanti se non insignificanti, per i quali non vale nemmeno la pena di mettere la sveglia per alzarsi al mattino. Ascoltando il disco di Giorgio Poi sembra di immergersi in un viaggio lisergico tra palme caraibiche e tubature.
Suonerà a WØM FEST sabato 27 maggio, preceduto dai GONZAGA.

LUCIO CORSI

w/ L’ALBERO
Le regole dell’attrazione governano il nuovo lavoro di Lucio Corsi, giovane cantautore che, dopo lo split “Altalena Boy/ Vetulonia Dakar”, ha dato alle stampe “Bestiario Musicale”.
Si tratta di attrazione dell’autore verso la propria terra, le proprie origini, i propri vicini di casa, ovvero gli animali che vivono nell’entroterra maremmano.
Si tratta dell’attrazione verso un mondo immaginario che, dalla sua testa, viene tradotto in canzoni avvolgenti, semplici e mai banali. Si tratta dell’attrazione verso il proprio background di ascolti che affonda le radici nel glam di Bowie, Lou Reed ma anche nell’intimità di Nick Drake e al cantautorato italiano più colto. Si tratta dell’attrazione per Lucio che, chi si trova ad assistere ad un suo concerto, prova durante la narrazione dei suoi racconti fantastici. Provare per credere.

Suonerà a WØM FEST domenica 28 maggio, preceduto da L’ALBERO.